RACCONTI TROPPO BREVI, RECENSIONE

Racconti che rivelano sensibilità particolare e notevole ricchezza di sentimento dello scrivente, che riesce a comunicare facilmente, facendo riflettere sul significato delle  cose e della vita.

Lettura piacevole

STILE:  semplice, scorrevole, facilmente comprensibile il periodare, non assolutamente pesante o ricercato; chiara e ordinata la stampa.

CONTENUTI: Non moralistici, ma sempre positivi. Anche da una partenza difficile, si arriva al positivo e l’insegnamento trapela tra le righe: bisogna saperlo cogliere, non campeggia.

L’autore rivela una non lieve capacità di osservazione, di riflessione, di conoscenza ed analisi di persone ed ambienti.

È evidente l’attenzione delle situazioni (es. Così bellissima, ricco di sentimento), alle descrizioni (es. La paura non fa 90), al saper vedere (es. Tema in classe, con mirabile accostamentento alle forze della natura) alle considerazion (es. Da fondo campo), agli atteggiamenti (es. Non è questo il problema), agli atti (es. Pensare è importante), alle possibilità che possono nascere da spunti impensati (es. Tutto qui, Certe cose, capacità di incontrarsi), etc…